Intervista a Leonardo Bellini, docente di Web Marketing, ha maturato esperienze presso la Fuji Electric Company (Tokio); Italtel; Omnitel. Dal 2000 in Matrix- Virgilio si occupa di internet business, marketing e comunicazione online.
Ing. Bellini, lei lavora nel mondo di internet e del marketing digitale da diversi anni, in grandi società come Omnitel e Matrix-Virgilio; vuole descriverci la sua esperienza?
La mia passione per Internet in realtà è cominciata sui banchi di scuola, quando ancora studiavo Ingegneria a Firenze ed ero andato grazie ad una Borsa di studio a lavorare presso il Transputer Centre dell’Università di Strathclyde – Glasgow; era il 1992 ed era da poco uscito Mosaic, il primo Browser per navigare su Intenet; successivamente, per alcuni anni, mi sono occupato di Software, di Internet e di tecnologie digitali, prima di scoprire una seconda passione, il marketing, in particolare il marketing digitale; In Omnitel mi sono occupato di Marketing e sviluppo Prodotti per i cellulari lavorando a stretto contatto con l’area Marketing e dall’altra coordinando ed interfacciandomi con il Dipartimento Information Technology.
Quali sono gli aspetti che ricorda della sua esperienza in Omnitel?
Nel 1998, in pieno boom Internet, sono diventato responsabile del Portale Web di Omnitel 2000, una start-up di Omnitel volta a fornire servizi VAS (Value Added Services) in ottica di integrazione multicanale; il progetto Omnitel 2000 è stato il primo tentativo di far convergere lo stesso tipo di prodotti su tre piattaforme differenti: Voce, Internet e Wap. Da quell’esperienza ho imparato a saper declinare le logiche di marketing di un servizio come quello telefonico sugli altri media, in parallelo, con le specificità dei media; a quei tempi ancora l’usabilità e l’esperienza del servizio come valore centrale per la soddisfazione del cliente non erano concetti così chiari e di pubblico dominio; eravamo abbastanza dei pionieri, certamente degli sperimentatori. All’interno di Omnitel 2000 vi era anche una struttura dedicata alla creazione di contenuti fruibili in ottica multicanale; lo studio e la strategia di erogazione dei contenuti e del corrispondente pricing dei servizi fu senz’altro uno degli aspetti più interessanti di quell’esperienza. In Omnitel 2000 mi avvicinai ad Internet ed al marketing per e su Internet.
E successivamente, come è avvenuto il suo passaggio in Matrix?
Il matrimonio tra queste due mie passioni, Internet ed il Marketing si è celebrato in Matrix dove ho potuto coniugare la mia passione per Internet e le tecnologie digitali; in Matrix mi sono occupato a tutto tondo di Internet, dalla consulenza Internet per la identificazione e la valutazione di un Business Model online, alla definizione di un piano di visibilità online fino ad aspetti di Web Project Management; ho lavorato su grandi progetti per grandi aziende, tra cui Telecom Italia, H3G, Elettroclick etc. Una delle esperienze che ricordo con maggiore piacere risale agli anni del boom di Internet quando lavorai fianco a fianco su una Start-up pure Internet (Elettroclick): c’era da pensare un po’ a tutto, dalla definizione del prodotto Web, al marketing online, alla gestione dei flussi di back-end. All’interno del Portale introducemmo concetti e logiche di personalizzazione dei servizi quali la profilazione dinamica dei contenuti e dei servizi, la definizione di aree riservate con contenuti e servizi Premium; potei così mettere in pratica alcuni concetti che nel frattempo avevo approfondito leggendo i libri di Don Peppers e Martha Rogers su CRM e marketing digitale. Dal 2002 ho iniziato a parlare di marketing e di comunicazione collaborando con la rivista Prima Comunicazione.
Che consigli darebbe a chi intende avvicinarsi al marketing digitale?
A mio avviso chiunque intenda avvicinarsi al marketing, oggigiorno non può fare a meno di considerare come le tecnologie digitali ed Internet in particolare abbiano influenzato le nuove modalità di approccio ai clienti ed al mercato; infatti, il non considerare strumenti e metodologie come il CRM, sia analitico sia operativo, Internet, inteso non solo come canale di comunicazione ma anche e soprattutto come canale per costruire una relazione duratura con il cliente significa non utilizzare appieno quello che la tecnologia mette oggi a disposizione; a questo proposito c’è un libro molto bello di cui consiglio la lettura, si chiama “marketing Scientifico” di CLANCY-KRIEG, Edizioni EGEA.
Quale ritiene siano stati i punti di forza che le hanno consentito di ricoprire ruoli di responsabilità?
Direi la versatilità, la mia formazione interdisciplinare, la mia esperienza lavorativa che mi ha portato a spaziare dalla tecnologia al marketing. Forse la mia innata curiosità e il desiderio di imparare e sperimentare approcci e metodologie sempre nuove e diverse mi hanno portato a lavorare con passione su temi per me molto stimolanti; devo dire che mi ha aiutato una buona dose di comunicazione e di facilità nell’instaurare rapporti umani con le persone e, infine, l’orientamento all’obiettivo.
Che tipo di formazione consiglia a chi intenda percorrere un tipo di formazione come il suo?
Non esiste a mio avviso un’unica strada o un percorso ideale; forse per chi si vuole avvicinare ad Internet dal punto di vista del marketing e della comunicazione una laurea umanistica come Lettere e filosofia, oppure Scienze della comunicazione può essere un buon punto di partenza. Il mio percorso accademico Liceo classico- Ingegneria – Master mi ha consentito di conciliare una buona base umanistica con competenze tecniche e specialistiche ed al contempo mi ha facilitato nel comprendere punti di vista e mentalità differenti. In Italia purtroppo figure come Digital Marketing Manager o addirittura Internet Marketing manager o figure ancora più specialistiche come e-mail marketing manager sono ancora difficili da trovare, anche nelle grandi aziende. Sono professionalità ancora relativamente giovani e poco consolidate ma in prospettiva saranno tra le professionalità più interessanti e richieste dal mercato.
Lei sarà la docente dei moduli di web marketing dei Master dell'Area Marketing. Cosa possono aspettarsi da lei i futuri partecipanti?
I partecipanti al Master che assisteranno alle mie lezioni si devono aspettare un Mix di esperienze e competenze maturate sul campo con approfondimenti e metodologie basate su una realtà come quella del marketing e di Internet in continua evoluzione; all’interno delle mie lezioni vi sarà spazio per simulazioni ed esercitazioni in aula, ed al confronto diretto tra i partecipanti grazie a lavori di gruppo.
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