|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
Executive Master in Project Management VIII Edizione - Bologna - Valido anche come preparazione all'esame per la certificazione PMP |
| |
|
 |
|
|
|
|
|
|
| |
 |
DESCRIZIONE
|
 |
|
Secondo il "Project Management Institute", il Project Management è "una combinazione di uomini, risorse e fattori organizzativi, riuniti temporaneamente, per raggiungere obiettivi unici, definiti e con vincoli di tempo, costo, qualità e risorse limitate".
Lavorare per progetti significa quindi pianificare, organizzare e gestire risorse differenti in attività finalizzate al raggiungimento di un obiettivo predefinito.
Elemento caratterizzante il project management è la costituzione di gruppi di lavoro interfunzionali, i cui componenti provengono da funzioni e da livelli gerarchici differenti.
Solitamente il progetto prescinde dalle normali attività aziendali e solo alcune figure possono essere dedicate esclusivamente alla sua realizzazione. Tra queste appunto il Project Manager.
Il Project Manager ha la responsabilità del raggiungimento dell'obiettivo del progetto, con tempi e costi conformi a quanto concordato con la Direzione Aziendale.
Al Project Manager sono richieste competenze tecniche, peculiari al settore in cui si colloca il progetto, competenze gestionali, utilizzando correntemente gli strumenti ed i metodi del Project Management, e competenze relazionali, per motivare le persone coinvolte.
L'Executive Master in Project Management si propone si trasmettere ai partecipanti tutte queste competenze, seguendo le metodologie del PMBOK.
|
|
|
 |
|
|
|
| |
 |
OBIETTIVI
|
 |
|
Il Master risponde alle esigenze di quelle aziende e di quei professionisti che operano per progetti o che intendono promuovere questa logica come modello di gestione, fornendo loro le conoscenze necessarie per: individuare gli obiettivi di progetto; definire e condurre il team; definire il piano di progetto, gli strumenti di controllo e i fattori di rischio.
|
|
|
 |
|
|
|
| |
 |
METODOLOGIA DIDATTICA
|
 |
|
La metodologia didattica prevede:
-
Esposizione di teorie, approcci e modelli di riferimento;
-
Illustrazione e utilizzo pratico di strumenti;
-
Esercitazioni, casi pratici e autocasi dei partecipanti (consulenza d’aula);
-
Autoformazione, durante ogni modulo verrà distribuita la documentazione, i materiali di lavoro e una bibliografia di approfondimento.
La formazione di piccoli gruppi di lavoro, ai quali sarà affidata l’elaborazione e discussione dei casi aziendali, ha la funzione, inoltre, di favorire, sia lo sviluppo delle competenze manageriali necessarie per la gestione dei progetti e delle attività in team, sia il naturale trasferimento di conoscenze, competenze ed esperienze tra i partecipanti al corso.
|
|
|
 |
|
|
|
| |
 |
DESTINATARI
|
 |
|
Chi lavora “per progetto” gestendo persone e risorse; project leader junior; chi fa parte di direzioni funzionali per individuare project leader, fissare obiettivi, priorità e le linee guida; chi intende prepararsi per sostenere l'esame per la certificazione pmp.
|
|
|
 |
|
|
|
| |
 |
DOCENTI E RELATORI
|
 |
|
Marcello Bardini: Consulente specialista in Project Control per la società Piemme S.r.l. di Genova. Ha maturato sei anni di esperienza nel campo del Controllo Progetti (principalmente progetti per la realizzazione di grandi infrastrutture), e nel supporto alla pianificazione e controllo dell’ingegneria per aziende Finmeccanica. Tra le sue esperienze professionali di rilievo vi sono Ansaldo Trasporti e Sistemi Ferroviari, Fincantieri, ENEL, Cepav Uno (consorzio E.N.I. per la realizzazione della tratta Milano – Bologna dell’Alta Velocità Ferroviaria).
Giuliano Bonollo: Consulente e formatore senior. Autore di pubblicazioni.
Francesco Bonvicini: Direttore del Personale in ALFAWASSERMANN Bologna.
Chiara Cecutti: Formatore, Consulente Aziendale, Executive Coach, Operatore nella Relazione d’Aiuto, Counselor, Master Advanced in Programmazione NeuroLinguistica, Esperta in Comunicazione, Gestione Risorse Umane ed Empowerment.
Giorgio Fiore: Consulente Senior di Project Management. Ha maturato 30 anni di esperienza in attività di consulenza di organizzazione e sviluppo tecnologico, dei quali gli ultimi 18 nella progettazione e gestione di sistemi di controllo progetti per aziende operanti per commessa. Ha conseguito la certificazione PMP (Project Management Professional) da parte del PMI (Project Management Institute).
Raffaella Lanzetta: Dottore commercialista e revisore dei conti. Consulente e formatore senior.
Francesca Maniscalco: Eroga interventi di formazione per lo sviluppo dei comportamenti organizzativi nelle aree della comunicazione, della leadership, del lavoro di gruppo, della gestione dei progetti e dello sviluppo delle “buone prassi” lavorative, con l’adozione sia di metodi tradizionali sia di innovativi: sessioni in outdoor, ricerca d’aula e teatro. Ha lavorato con importanti aziende, italiane e multinazionali, con la Pubblica Amministrazione, con Scuole di formazione manageriale, con l’Università. Autrice di pubblicazioni.
Fabio Serini: Consulente e formatore senior. Professore Associato sulla cattedra di Bilancio e Principi contabili e titolare del Corso di Programmazione e Controllo presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Napoli Partenope. Autore di pubblicazioni e articoli.
Mauro Zambelli : Inizia la sua esperienza nel 1975 prima come ricercatore progettista e poi come responsabile di processi gestionali e operativi. Nei primi anni ’80 si occupa di consulenza aziendale, ha collaborato con oltre cento diverse aziende nei campi dell’organizzazione, dei sistemi di gestione e del marketing. Ha coordinato importanti progetti di ricerca per conto dell’Unione Europea.
|
|
|
 |
|
|
|
| |
 |
PROGRAMMA
|
 |
|
|
Introduzione al project management
-
Significato di “project management”: definizione di progetto
-
Gestione per progetti e gestione per processi
-
Le variabili del PM: tempi, costi, risorse, rischi, qualità
-
Il ciclo di vita di un progetto: le 5 fasi
-
Le tappe intermedie di un progetto: milestones e deliverables
- I processi del Project Management:
il “Project Management Body Of Knowledge (PM BOK)”
- Tecniche e strumenti di project management (introduzione al secondo modulo)
Tecniche e strumenti per il project management
-
L’articolazione delle attività e l’uso della WBS (Work Breakdown Structure)
-
Pianificazione dello sviluppo temporale del progetto
-
Diagramma di GANTT
-
Diagrammi reticolari: PERT e CPM
-
Matrice delle responsabilità
-
Budgeting e controllo dei costi
-
Risk Management
-
Concetti generali e definizione di rischio
-
Metodi di identificazione e valutazione dei rischi
-
Mitigazione del rischio (autoassicurazione, coperture assicurative, azioni organizzative/gestionali, contingencies)
-
Piano di Risk Management
-
Controllo e gestione dei rischi
Le competenze tecniche del Project Manager
-
La pianificazione dei costi (budgeting)
-
Il flusso di controllo dello stato di avanzamento dei lavori (SAL)
-
Contabilità Generale e Contabilità Analitica, funzione del Controllo di Gestione
-
Tipologie di Contabilità Analitica (margine di contribuzione, costo pieno, ABC, commesse)
-
Rilevazione dei dati per la contabilità analitica
-
Previsioni a finire e analisi degli scostamenti: la “earned-value analysis”
-
“Supply Chain Management”
-
Gestione degli acquisti e dei fornitori
-
Aspetti di gestione logistica
-
Accettazione, spedizioni e controlli (da sede a sito, da fornitore a sito, grandi oggetti, materiali pericolosi, oggetti smontati/kittati)
-
Documentazione di fornitura/spedizione/installazione
-
Documentazione Tecnica e controllo di configurazione
-
Utilità, filosofia e principi della Documentazione Tecnica
-
Documentazione di Prodotto e di Progetto, tipologie di documenti
-
Documentazione d’Installazione, Documentazione d’Utente (Operativa e di Manutenzione)
-
La gestione ed il controllo dei documenti, varianti, ISO 9000
-
Configurazione e controllo di configurazione
-
Aspetti peculiari legati ai Progetti SW
Competenze organizzative del Project Manager
-
Principi di organizzazione (tipologie di delega di responsabilità, strutture organizzative, compiti e obiettivi, procedure, controllo)
-
Strutture organizzative per funzioni e per progetti
-
Tipologie di organizzazione del Progetto, responsabilità (Project Manager, Steering Committee, Project Office, team di Progetto, figure principali nei grandi Progetti, Matrici di Responsabilità)
-
Sistemi informativi per i Progetti, problematiche informatiche
-
"Knowledge Management"
-
“Project & Process Management”
-
Il concetto di processo
-
La descrizione dei processi
-
L’organizzazione aziendale come insieme di processi
-
Processi e sistema di gestione
-
Il sistema di gestione normato
-
Il quadro normativo attuale
-
Controllo della qualità
-
ISO 9000, norme e guide, principi
-
Applicazione ai Progetti delle norme e guide del sistema ISO 9000
-
Il “problem solving” Analisi del problema e analisi della decisione
-
Metodi quantitativi: alberi di decisione, decisioni multicriteria, strumenti per la decisione
-
Sistemi di supporto alle decisioni
Le competenze distintive del Project Manager
-
Leadership (naturale, con potere formale, negoziale), climi difensivi/collaborativi
-
L’organizzazione come sistema antropologico, valori e abitudini
-
Team building/coaching; gestione e sviluppo delle Risorse Umane (selezione, sviluppo, valutazione, retribuzione)
-
Team work: criteri e metodi per il lavoro di gruppo
Project Integration Management
-
Concetti dell’Integration Management
-
Project Stakeholders
-
Sviluppo attività del Project Plan
-
Passi di una efficace project plan execution
-
Approccio dell’integrated change control
-
Processi di Project Initiation
-
Work Breakdown Structure (WBS)
-
Change Control Management
-
Close-out
-
Processo di definizione delle attività
-
Sequencing activities
-
Network diagrams
-
Activity duration estimating
-
Critical Path Method (CPM)
-
PERT
-
Change management plan
-
Earned Value Management
-
Variance analysis
Project Human Resource Management
Project Quality Management
-
Concetti di quality management
-
Processo di assicurazione Qualità
-
Processi di controllo Qualità
-
Grafici di Controllo
Project Procurement Management
Project Communications Management
Professional Responsibility
|
|
|
 |
|
|
|
| |
 |
INFORMAZIONI GENERALI
|
 |
|
Inizio 11 ottobre 2008
Sede Bologna, Via Bigari, 3
Durata 20 incontri al sabato con orario 9.30-13.00 / 14.00-18.00, secondo il seguente calendario:
|
Mese
|
Giorno
|
Mese
|
Giorno
|
|
Ottobre 2008
|
11, 18
|
Febbraio 2009
|
14, 21
|
|
Novembre 2008
|
8, 15, 29
|
Marzo 2009
|
7, 14, 28
|
|
Dicembre 2008
|
13, 20
|
Aprile 2009
|
4, 18
|
|
Gennaio 2009
|
10, 17, 31
|
Maggio 2009
|
9, 16 ,30
|
Quota di partecipazione 4250 euro + Iva
|
Al termine delle attività ai partecipanti che avranno frequentato almeno l'80% delle ore di lezione verrà rilasciato il
Diploma di Master in Project Management
|
Stogea offre Una riduzione del 10% a chi conferma la propria partecipazione almeno 30 giorni prima dell'inizio delle attività. L'iscrizione s'intende confermata nel momento del ricevimento del modulo d'iscrizione unitamente alla documentazione probante l'avvenuto pagamento della prima rata della quota di partecipazione.
Finanziamento della quota di partecipazione
Stogea ha attivato una convezione con la Società per il credito al consumo CONSUMIT del Gruppo Monte Dei Paschi di Siena per il finanziamento della quota di partecipazione.
Per iscriversi Inviare a Stogea Segreteria Master:
La trasmissione può essere effettuata per:
La procedura d'ammissione prevede un accertamento, mediante valutazione del curriculum ed un colloquio (anche telefonico), finalizzato a confermare la congruità delle motivazioni e delle aspettative del candidato con il progetto formativo proposto da Stogea.
Direzione Centrale - Viale San Concordio 135 - 55100 Lucca Polo didattico di Bologna - Via Bigari, 3 - 40138 Bologna
Tel. 0583/583385/583562
Fax 0583/583366 |
| |
| Richiedi informazioni |
| Richiedi la brochure |
| Finanzia il master |
|
|
 |
|
|
|
|
| |
| Invia
ad un amico |
| |
| |
 |
ECONOMIA E MANAGEMENT |
Altre iniziative nella stessa area: |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
 |
|
| | | | |