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I progetti guidano il cambiamento

Le attività di progetto sono sempre esistite nella storia dell’umanità. Gli Egizi, gli Assiro Babilonesi, i Greci, ma soprattutto i Romani sono considerati grandi progettisti in grado di pianificare e realizzare imponenti opere civili, molte delle quali stupiscono ancora oggi per grandiosità, complessità realizzativa e capacità di gestione . Capacità che non trovano riscontro nei progetti realizzati in epoca moderna, malgrado la costante attenzione all’efficienza. Il problema più rilevante nei così detti “megaproject” è il “cost overrun”, cioè il superamento del budget e dei tempi previsti .
Una ricerca mondiale sul project management , effettuata dalla PriceWaterhouseCoopers nel 2012, ha evidenziato che solo il 62% dei progetti raggiunge gli obiettivi definiti in partenza, mentre il restante 38% fallisce nello scopo, oppure viene annullato prima del completamento. Nel settore ICT i dati sono altrettanto allarmanti: solo il 64% dei progetti viene completato con successo, il 24% fallisce (1 su 4!), e il 44% subisce contestazioni, ritardi, supera il budget, oppure ne viene ridotto lo scopo. Il progetto medio assorbe circa il doppio del budget e prende più del doppio della durata prevista .
Una carenza nelle competenze gestionali che risulta ancora più critica in periodi di recessione economica, in quanto la natura dei progetti si riconduce ad attività di innovazione prodotto o processo, oppure ad iniziative di miglioramento della qualità, contenimento dei costi, aumento dell’efficienza. Un fallimento su progetti con questi obiettivi può seriamente influire nella gestione del cambiamento. Quindi, se i progetti guidano e sostengono il cambiamento, occorre sviluppare le competenze gestionali necessarie a garantire che le iniziative progettuali raggiungano gli scopi prefissati, nel rispetto dei tempi e dei costi a loro assegnati. Da qui, l’importanza di gestire in modo strutturato i tre vincoli principali di un progetto che sono, appunto, lo scopo, i tempi ed i costi, oltre alle altre variabili che possono influire sul suo completamento.
Il Project Management, nell’ambito delle discipline manageriali, è di recente introduzione. Il PMI - Project Management Institute, quale associazione no-profit riferita alla figura del project manager, nasce a Philadelphia nel 1969, ed ha contribuito alla definizione di uno standard per la gestione ottimale di un progetto. Questa guida (il PMBOK – Project Management Book of Knowledge) che, nel corso degli anni, si è arricchita dell’esperienza di centinaia di professional, oggi è arrivata alla sua 6^ edizione. Malgrado la diffusione di una metodologia condivisa, che si affianca alle attività di altre associazioni operanti a livello mondiale (IPMA, Prince2), l’applicazione di un project management rigoroso stenta ancora a radicarsi. E le cause sono riconducibili alle strutture organizzative (in prevalenza gerarchico funzionali, dove la figura del project manager non è prevista), alla definizione delle priorità, alla carenza di sistemi informativi di supporto, e alla scarsa cultura manageriale.
Su quest’ultimo aspetto l’impegno delle aziende in Italia è ancora limitato. STOGEA  è molto attiva nel realizzare percorsi di formazione aziendali progettati sulla base delle competenze ritenute necessarie a sostegno degli obiettivi di business.
Inoltre, STOGEA organizza l'Executive Master in Project Management il cui percorso modulare è aderente ai contenuti del Manuale PMBOK 6^ Edizione. Il percorso è articolato in 10 incontri calendarizzati il sabato per evitare qualsiasi impatto con l’attività lavorativa e consentire, anche, partecipazioni a titolo individuale.


Redazionale a cura del Dott. Claudio Capitello: Ha una consolidata esperienza nella funzione HR di primarie aziende di produzione e servizi. E' membro del Project management Institute (PMI) e socio della American Society for Training and Development (ASTD). Le sue competenze sono riferite in particolare al Project Management (standard internazionale PMI), alla gestione e sviluppo delle risorse umane, all'impostazione e gestione di progetti di cambiamento, di recupero efficienza, di Customer Excellence e di Qualità Totale.