I MODULO
LA PROTEZIONE CIVILE E LA SUA FUNZIONE SOCIALE
· Ruolo e funzioni delle Risorse Umane rispetto ai diversi modelli organizzativi e al core business del sistema nazionale, europeo ed internazionale della protezione civile.
· La pianificazione del personale
· La gestione e lo sviluppo: selezione, inserimento e sviluppo dei crisys manager;
· Il sistema premiante;
· Modelli organizzativi e strutture di protezione civile;
· Le teorie organizzative e le modalità di gestione delle emergenze di protezione civile;
CONOSCENZE BASILARI PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE
· La storia della protezione civile italiana,la PC in Europa e nel mondo.
· Il personale di PC;
· Le varie riforme del sistema nazionale;
· Ambiti e presupposti delle relazioni tra Stato centrale, Regioni, Provincie e Comuni;
II MODULO
L’ANALISI DI CLIMA E LA MOTIVAZIONE DEL PERSONALE
· I processi motivazionali: strutture e dinamiche;
· Le principali teorie motivazionali;
· Motivazioni e produttività;
· L’analisi del clima come strumento d’ascolto del “cittadino esterno”;
· Tecniche di buona formazione degli obiettivi e creazione del futuro motivante.
IL CRISYS TEAM E LA LEADERSHIP
· Le dinamiche di gruppo;
· Le tipologie principali dei gruppi di lavoro;
· Dal gruppo al team: strumenti e strategie;
· I ruoli presenti nei gruppi;
· Le componenti per una leadership efficace;
· Autodiagnosi e self coaching;
III MODULO
LA COMUNICAZIONE INTERNA ALLE STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE
· La comunicazione organizzativa;
· La finalità e gli strumenti per una efficace comunicazione interna;
· La comunicazione come fattore strategico di motivazione delle risorse umane;
· Le tecniche e i modelli di comunicazione strategica efficace;
· La sintonia per creare il feeling;
· La tecnica "Ricalco e guida";
LO SVILUPPO DELLE CAPACITÀ DIRETTIVE E GLI STILI DI MANAGEMENT
· Autodiagnosi delle proprie skills manageriali:
· L’efficacia dei vari stili di direzione;
· Stile manageriale e rapporti interpersonali;
· Stili e modelli organizzativi;
IV MODULO
LA FORMAZIONE: STRUMENTO STRATEGICO DI CRESCITA
· Modelli formativi ed organizzazione;
· La formazione come elemento cruciale della funzione “Risorse Umane”;
· L’analisi del sistema organizzativo e il check-up;
· La progettazione di un modello ANALISI / BISOGNI;
· L’analisi della domanda e la rilevazione del fabbisogno formativo;
· Tipologie di interventi formativi;
· La programmazione dei contenuti di un modello formativo;
· La valutazione del modello formativo;
· La correlazione degli obiettivi formativi con gli obiettivi di PC;
PROFILO ED IL RUOLO DEL FORMATORE DI PROTEZIONE CIVILE
· La gestione dell’aula: il rapporto efficace con i gruppi di apprendimento Il rapporto tra formatore, committente ed aula;
· Il rapporto tra gli stili di apprendimento e gli stili metodologici;
· La condotta del corso;
· Il miglioramento degli stili di docenza e le skills del formatore;
· L’approfondimento delle capacità di comunicazione del docente: modelli classici e modelli avanzati;
V MODULO
LE BASI DELLA PIANIFICAZIONE
· I livelli della pianificazione;
· Strumenti per comprendere i dati – il GIS e le sue evoluzioni;
· Tecniche di pianificazione;
· Strumenti della pianificazione.
GLI STRUMENTI E LE METODOLOGIE INNOVATIVE
· La gestione del Piano di Protezione Civile (Comunale – Provinciale e Nazionale);
· Il Metodo AUGUSTUS e le FUNZIONI DI SUPPORTO;
· La gestione del Centro di Coordinamento (COC .- COM – CCS – DICOMAC);
· Le principali metodologie per la fruizione della conoscenza: case histories, esercitazioni, simulazioni, role-playing;
· Le metodologie innovative (Outdoor training, coaching, E-learning, formazione a distanza, etc.).
VI MODULO
LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI UN PIANO DI PC
· La macro progettazione;
· La definizione degli obiettivi;
· La micro progettazione;
· La traduzione degli obiettivi didattici in contenuti;
· L’articolazione dei contenuti;
· La scelta delle metodologie;
· La coerenza tra obiettivi e metodi.
LE METODOLOGIE AVANZATE PER LA COMUNICAZIONE IN SITUAZIONE DI CRISI
· La strategia: dalle metafore alle analogie;
· Tecniche di comunicazione;
· La gestione delle situazioni "critiche";
· La comunicazione istituzionale;
· La gestione della comunicazione in emergenza.
VII MODULO
IL MONITORAGGIO E LA VALUTAZIONE DELLE ATTIVITÀ
· L’ingegneria dei processi: il Metodo DPCA e i sistemi di controllo innovativi;
· La valutazione delle attività;
· Il check e la correzione di rotta, quali normali attività del quotidiano;
· Il gradimento, l’apprendimento e il cambiamento.